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Quando pensiamo al Carnevale si vola con il pensiero a Rio, a Venezia, e alle tante feste italiane, ma anche il Carnevale di Verona vanta origini antichissime e coinvolge in maniera appassionata e viva tutti i suoi cittadini.

Il Veneto – terra magica per eccellenza dello stivale, terra del teatro dell’arte, di Goldoni, e dei detti – indica appunto Verona come il cuore stesso del Carnevale, non per nulla si tramanda ancora il detto “Veronesi, tutti matti”.

Il Carnevale a Verona

Veronesi tutti matti? Di certo hanno saputo conservare lo spirito autentico del Baccanale e della maschera non inventata, ma quella autentica e originaria che caratterizza il Carnevale storico. Le maschere tradizionali del carnevale veronese, infatti, sono molte e ciascuna rappresenta un particolare quartiere di Verona:

  • il Papà del Gnoco è simbolo del quartiere di San Zeno;
  • il Duca della Pignata del quartiere S. Stefano;
  • El Principe Reboano de la concordia (Quartiere Filippini);
  • il Re Saltucchio e la Regina Caterina (Quartiere Porto San Pancrazio), che si festeggiano il martedì grasso;
  • e infine il Gian Burrasca, simbolo del Quartiere Zona Basson, che è addirittura diventato maschera del patrimonio culturale italiano.

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Il Carnevale a Verona – La storia

Il Bacanal del Gnoco, che si festeggia di venerdì, prende forza dopo un evento storico realmente accaduto il 18 giugno 1531, quando il popolo insorse per la fame nel quartiere di San Zeno, dando l’assalto ai fornai e accaparrandosi pane e grano. La rivolta fu scongiurata grazie ad alcuni cittadini, che a proprie spese decisero di contribuire al rifocillamento degli abitanti più poveri del quartiere. La tradizione dice che tra gli eletti ci fosse anche Tommaso Da Vico, il medico veronese indicato come “istruttore e restauratore” del “Baccanale del Gnocco“: egli infatti lasciò scritto nel suo testamento che  l’ultimo venerdì di carnevale venissero distribuiti pane, vino, farina, burro e formaggio ai cittadini.
Lo Gnocco è il piatto tipico che viene tradizionalmente preparato col pomodoro e sempre gustato il Venerdì. Nella versione veronese, lo “gnoco” è di patate, rigorosamente fatto a mano e condito con la Pastissada, stracotto d’asino.

La sfilata del Bacanàl del Gnoco DEL CARNEVALE A VERONA

La sfilata del Bacanàl è una delle più antiche in Europa. Il giorno della sfilata quest’anno sarà venerdì 5 febbraio e inizierà alle ore 14:00. Il Papà del Gnoco – maschera rappresentata come un uomo con una lunga barba bianca, vestito di broccato nocciola e mantello – è il re del Bacanal. Ha come scettro una grande forchetta dorata, in cui è infilzato uno gnocco di patata. Si muove a cavallo di una mula e durante la sfilata, assieme ai suoi servitori (i gobeti o “macaroni“) dispensa caramelle per i bambini.

Il percorso si articolerà dall’Arena alla piazza di San Zeno, attraversando l’intero centro storico di Verona, riempiendolo la città di colori, musica, maschere e festeggiamenti.

Quest’anno il ristorante Barone Rosso presso il DB Hotel ha in serbo per voi tre appuntamenti imperdibili per il periodo di Carnevale e per coloro che vengono a Verona per il Bacanal Del Gnoco: 

 

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