<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fumane Archivi - DB Hotel Verona</title>
	<atom:link href="https://www.dbhotelverona.it/tag/fumane/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.dbhotelverona.it/tag/fumane/</link>
	<description>Airport Congress &#38; SPA</description>
	<lastBuildDate>Fri, 11 Apr 2014 14:03:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.8</generator>
	<item>
		<title>Una Valpolicella insolita</title>
		<link>https://www.dbhotelverona.it/una-valpolicella-insolita/</link>
					<comments>https://www.dbhotelverona.it/una-valpolicella-insolita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Veronica Albarello]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 08:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Dove Andare]]></category>
		<category><![CDATA[DB Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[fumane]]></category>
		<category><![CDATA[grotta dello sciamano]]></category>
		<category><![CDATA[paesaggio preistorico]]></category>
		<category><![CDATA[valpolicella]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.dbhotelverona.it/?p=3320</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi vi proponiamo un’idea per chi desidera una gita fuori dai circuiti delle mete classiche del veronese, fuori dall’ordinario: è...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dbhotelverona.it/una-valpolicella-insolita/">Una Valpolicella insolita</a> proviene da <a href="https://www.dbhotelverona.it">DB Hotel Verona</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi proponiamo un’idea per chi desidera una gita <span style="text-decoration: underline;">fuori dai circuiti delle mete classiche</span> del veronese, fuori dall’ordinario: è il luogo giusto per evadere dalla routine e per chi va a caccia di <em>qualcosa di inaspettato</em>. A mezz’ora d’auto dal <a href="https://www.dbhotelverona.it">DB Hotel</a>.</p>
<p>La zona Valpolicella inizia a pochi minuti dal nostro <a href="https://www.dbhotelverona.it">Hotel</a>, in direzione Nord.<br />
E’ composta da otto comuni: <em>Sant&#8217;Anna d&#8217;Alfaedo, Dolcè, Marano di Valpolicella, Negrar, Fumane, Sant&#8217;Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano e Pescantina</em>.<br />
Il suo territorio è conosciuto prevalentemente per i suoi vigneti con più di un’ottantina di cantine produttrici e alcuni tra i migliori vini d’Italia, come <strong>l’Amarone</strong>.<br />
Varie e frequenti sono le occasioni per assaggiare un buon vino, con varie manifestazioni. E’ in corso e dura fino al 22 Aprile il <em>Palio del Recioto</em>, festa tradizionale dedicata al vino che si tiene a <span style="text-decoration: underline;">Negrar</span>.</p>
<h3>Una Valpolicella insolita</h3>
<p>Ma se desideriamo scoprire un nuovo volto della <strong>Valpolicella</strong>, ci spingiamo poco più a nord della zona dei vigneti, oltre il paese di <span style="text-decoration: underline;">Fumane</span>. Noteremo subito che il territorio cambia aspetto: man mano che si sale di quota, valli e vallette nascondono al loro interno <em>una natura ancora lussureggiante</em>, per giungere in una zona dove la natura pare abbia il sopravvento rispetto alla mano dell’uomo.</p>
<div id="attachment_3324" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3324" class="size-full wp-image-3324  " alt="Una Valpolicella insolita" src="https://www.dbhotelverona.it/wp-content/uploads/2014/04/Una-Valpolicella-insolita.jpg" width="300" height="450" srcset="https://www.dbhotelverona.it/wp-content/uploads/2014/04/Una-Valpolicella-insolita.jpg 300w, https://www.dbhotelverona.it/wp-content/uploads/2014/04/Una-Valpolicella-insolita-200x300.jpg 200w, https://www.dbhotelverona.it/wp-content/uploads/2014/04/Una-Valpolicella-insolita-223x335.jpg 223w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3324" class="wp-caption-text">Cascate Molina, fonte Wikipedia</p></div>
<p>Quando si giunge a <strong>Molina</strong>, pare infatti di trovarci subito in un altro mondo:<br />
il paese è immerso nel verde, al centro di tre valli profondamente incassate tra ripidi versanti boscosi e vertiginose pareti di roccia nuda. <em>Molina</em> conserva ancora oggi le caratteristiche intatte di un antico borgo medievale ed offre i più svariati esempi della tipica architettura della <strong>Lessinia</strong>. A sud-est del paese si estende il “<em>Parco delle Cascate</em>”,<br />
un’area ancora poco conosciuta e frequentata, ma che nasconde ancora oggi bellezze naturali ricche di fascino e mistero. Il Parco si estende su una superficie di <em>circa 80 ettari</em> ed è il posto ideale per un&#8217;escursione naturalistica: una natura immersa nel verde di una vegetazione lussureggiante, con ampie caverne e scroscianti cascate d&#8217;acqua sorgiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una Valpolicella insolita</h3>
<p>Il nome del comune <strong>Molina</strong> deriva dal fatto che l’area in passato aveva numerosi <span style="text-decoration: underline;">mulini</span> azionati dalla forza idraulica di varie sorgenti, le stesse che danno luogo alle meravigliose cascate del <em>Parco delle Cascate</em>.</p>
<div id="attachment_3325" style="width: 290px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-3325" class="size-full wp-image-3325 " alt="Graffito" src="https://www.dbhotelverona.it/wp-content/uploads/2014/04/graffito.jpg" width="280" height="190" /><p id="caption-attachment-3325" class="wp-caption-text">Graffito, fonte Wikipedia</p></div>
<p>Se non veniamo rapiti da questo luogo, proseguendo verso l’alta valle entriamo definitivamente nel cuore del parco della <em>Lessinia</em>. Dopo <strong>Sant&#8217;Anna D&#8217;Alfaedo</strong> possiamo infatti raggiungere un’importante area archeologica che ha permesso il ritrovamento di diversi reperti del paleolitico, il <span style="text-decoration: underline;">Ponte di Veja</span>, visitato da diversi personaggi illustri come <strong>Dante Alighieri</strong> o <strong>Andrea Mantegna</strong> che ne dipinse quello che ancora oggi possiamo vedere: un massiccio ponte di roccia ad un’arcata, dello spessore di circa 10 metri e della lunghezza di 52, sotto il quale scorre un ruscello. Il <em>Ponte di Veja</em> è l&#8217;architrave d&#8217;ingresso di un&#8217;immensa grotta carsica, la cui volta centrale è oggi crollata. Alla base si aprono alcune grotte calcaree minori, un luogo naturale affascinante e misterioso, nel quale sono stati ritrovati reperti antichissimi, risalenti all’era del <span style="text-decoration: underline;">Paleolitico</span>. Questo territorio infatti era frequentato dalla presenza umana si stima almeno <em>da 40.000 anni</em>, grazie agli ottimi ripari naturali, alla presenza di acqua e di materia prima utile per i primi uomini come le selci e la pietra della Lessinia da sempre utilizzata per l’edilizia.<br />
Alcuni reperti si possono oggi osservare a <em>Sant&#8217;Anna D&#8217;Alfaedo</em>, dove si può visitare il <a href="http://museosantannadalfaedo.wordpress.com/"><span style="text-decoration: underline;">Museo Paleontologico e Preistorico</span></a>, custode di preziose testimonianze di una natura primordiale.</p>
<h3>Una Valpolicella insolita</h3>
<p>E proprio in collaborazione con il Museo e i comuni sedi di luoghi preistorici, in Maggio e Giugno si terrà il Preistoria Festival 2014 a Fumane, con un programma vario su più giornate e in diversi orari (<a href="http://www.valpolicellaweb.it">http://www.valpolicellaweb.it</a>)</p>
<p>Buona escursione!</p>
<h3>Una Valpolicella insolita</h3>
<address><em>Per chi ha più tempo</em></address>
<p>Il territorio della Lessinia era frequentato sin dal paleolitico, e tra le vestigia meno conosciute, conserva un sito archeologico tra i più antichi e misteriosi d’Italia: la Grotta di <em>Fumane</em>, scoperta dal’archeologo <strong>Solinas</strong> negli anni ’60, oggi ritenuto uno dei maggiori monumenti della preistoria antica, risalente a <span style="text-decoration: underline;">ca. 40.000 anni fa</span>. Nella grotta furono ritrovate ossa animali e numerosi manufatti (raschiatoi, conchiglie, forate, punte di selce) risalenti al periodo di passaggio fra l&#8217;uomo di <span style="text-decoration: underline;">Neanderthal</span> e l&#8217;<span style="text-decoration: underline;">Homo Sapiens</span>, ma il ritrovamento più importante resta però una pietra dipinta, considerata il più antico reperto di pittura di tutta Europa, chiamato &#8216;<strong>lo Sciamano</strong>&#8216; è una figura antropomorfa, la cui testa porta due corna e le cui braccia sono tese verso l&#8217;esterno. Chi fosse interessato è bene che si armi di buona pazienza perché l’accesso richiede di compilare un modulo di prenotazione che può essere richiesto via mail a <a href="info@valpolicellaweb.it">info@valpolicellaweb.it</a> o chiamando direttamente il Consorzio Pro Loco Valpolicella, al n. 045 7701920.</p>
<p>foto in copertina: Ponte di Veia, fonte Wikipedia</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.dbhotelverona.it/una-valpolicella-insolita/">Una Valpolicella insolita</a> proviene da <a href="https://www.dbhotelverona.it">DB Hotel Verona</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.dbhotelverona.it/una-valpolicella-insolita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
