70 anni di Vespa al Museo Nicolis di Verona

La due ruote più amata al mondo spegne quest’anno la settantesima candelina, e ci pensa il Museo Nicolis di Villafranca di Verona a celebrare questo importante traguardo riunendo in un’unica esposizione i modelli che hanno fatto la storia.

Exhibition Vespa è la mostra di 70 esemplari unici o rarissimi che hanno accompagnato tre generazioni attraverso i cambiamenti rivoluzionari che avvenivano in un’Italia che cercava di risorgere dalle macerie della guerra.

In un circuito espositivo ad anello, dal 6 luglio al 30 ottobre sarà possibile ripercorrere tutta la storia di Vespa in 70 modelli originali provenienti dalle collezioni del Registro Storico e della Fondazione Piaggio – dalla capostipite, la 98 del 1946, alla 946, che ne riprende gli stilemi reinterpretati in chiave contemporanea, passando per tutti i modelli che si sono avvicendati nei sette decenni di storia di uno dei simboli universali del Made in Italy.

Una mostra estremamente completa, ma anche molto suggestiva, ponderata ed emozionale, attenta alla verosimiglianza delle ambientazioni perché «un museo non espone oggetti, ma il significato che quegli oggetti hanno nella storia personale dei visitatori», come dice Silvia Nicolis, presidente del Museo di Villafranca di Verona. Un’esposizione che si serve del significato simbolico e condiviso della Vespa per portare un importante messaggio di cambiamento e novità: la cultura è una costruzione collettiva, partecipativa, arricchita dalle testimonianze di chi contribuisce a darle forma.

#ExhibitionVespaPer questo motivo, il Museo Nicolis ha indetto un contest, invitando tutti i visitatori a condividere sui social network il proprio ricordo legato alla Vespa attraverso l’hashtag #ExhibitionVespa. Le foto postate dagli utenti su Twitter e Instagram verranno trasmesse in streaming nel percorso di mostra, perché ritenute tanto importanti quanto tutte le altre Vespe in esposizione. Il ricordo più coinvolgente verrà premiato con la possibilità di esporre la propria Vespa presso il Museo Nicolis (tutte le informazioni su www.museonicolis.com).

 

 

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