Un regalo prezioso. Stampe antiche, a Verona. Stefano ci racconta

By 11 dicembre 2014 No Comments

“Contra factum non datur ratio” (La ragione deve arrendersi ai fatti). E’ il caso del nostro Night Auditor. Chi dice che nell’ospitalità ci sono persone ricche di valore, dice cosa vera. E’ il caso del nostro Night Auditor, Stefano, profondo appassionato di stampe antiche, con un passato ricco di ruoli sociali e in costante divenire.

Ha studiato teologia; ha vissuto ad Alessandria, a Paestum, a Venezia e oggi a Verona; ha tenuto un negozio di antiquariato specializzandosi in stampe antiche, collezionandole. Oggi è un prezioso membro della squadra del DB, dove lavora come affidabile night auditor.

Stefano Pasetto Night Auditor del DB Hotel Verona

Stefano Pasetto Night Auditor del DB Hotel Verona

Stefano ci racconta la sua passione per le stampe antiche e, rapiti dall’interesse, con piacere ascoltiamo.

Stampe antiche, a Verona

Immagini perdute e ritrovate, ricordi appannati, le stampe antiche ci tramandano un valore prezioso, ci donano la memoria di ciò che eravamo per aiutarci a delineare meglio i confini dello scorrere della vita, che troppo corre via. Un dono di consapevolezza importante.
Una stampa antica è per sempre. E’ un ricordo vivo, da comprare per sé ma anche uno splendido regalo, affascinante e prezioso, per chi ha la giusta sensibilità.

Lasciamoci quindi condurre da Stefano, nell’interessante mondo delle “old prints”.

Stefano, da quando hai questa passione delle stampe?
È una passione che ho da tantissimi anni, già lavorando nel mondo dell’antiquariato. E’ nata perché mi piacevano moltissimo le piccole vedute della città di Verona tra il 1840-1850, opere inglesi, frequenti in quel periodo, tutte “incisioni su acciaio”, ovvero prodotte su lastre che consentono una tenuta maggiore nel tempo.

view of pontenuovo

Stampe antiche, a Verona

Chi cerca queste stampe oggi?
Persone di ogni tipo: nulla infatti come la stampa antica ha la capacità di conservare il “sapore di un luogo”. Questo spiega come mai siano così ricercate stampe con vedute panoramiche, frutto di un’arte, quella dell’incisione su rame, che si avvale di un materiale di uso primario come la carta, che nei secoli cambia, si evolve e trasforma la società.

Qual è il valore intrinseco di una stampa antica?
Tutte le stampe, o meglio tutte le incisioni, trovano nella storia la carta come elemento distintivo di un’epoca. Nell’avere tra le mani la carta antica su cui fu stampata la xilografia del ‘500 della città di Verona, non possiamo che apprezzare la storia della sua vita, che è un frammento tangibile e veritiero anche della nostra storia. È un valore che raccoglie una realtà vissuta, in cui troviamo noi stessi, perché noi stessi ne facciamo parte.

Qual è un fascino che esercita una stampa antica su chi la cerca?
Se una persona desidera una stampa, in fondo è perché sente che dentro quella stampa trova un pezzo di verità. Per questo la ritengo molto importante, poiché unisce un impegno “estremo” artigianale – fatto di scelta del tipo di lastra, di incisione, scelta del tipo di carta, di stampa…cose che occorre conoscere tutte.
La stampa antica possiede un frammento dell’anima del luogo che rappresenta; forse è per questo che riveste per me un fascino così pregnante.

Verona colored

Stampe antiche, a Verona

Stefano, qual è secondo te il periodo storico più interessante?
Per chi sceglie la vedutistica veronese è il XIX° secolo quello più fecondo in termini di opere. Naturalmente la stampa antica assume interesse e valore proprio per il suo oggetto, per esempio quelle del lago di Garda offrono spunti e visioni decisamente originali che evidenziano scorci di vita del passato. Per chi ama la botanica invece – esistono stampe con fiori o piante o frutti che, dopo quasi 300 anni, mantengono una vivacità di colori che impressiona ancora oggi; esempi interessantissimi sono quelli che raffigurano fiori e frutti del Veronese.

Tra le stampe più antiche invece?
Estremamente appassionanti sono le xilografie su legno – con vedute di paesaggi e città, del XVI° secolo che tutt’oggi ritroviamo anche a Verona. Il top sono i planisferi del ‘500-‘600 con rappresentazioni cosmologiche. A Verona c’è anche la mappa rateriana, una delle vedute più antiche e misteriose della città, che risale al IX secolo.

Quali temi ti appassionano di più?
Essenzialmente tutti, soprattutto mi interessa la loro qualità tecnica, di carta e d’incisione, con cui sono state prodotte. I temi seguono di conseguenza: mitologici, amorosi, caccia alla volpe, temi religiosi, natura, città, cartografia…

Perché una persona deve comprare una stampa antica?
La stampa antica è ricercata perché è una soluzione elegante che acquista valore nel tempo. Un ricordo che appaga nel tempo.

Stefano, ma come sei giunto dalle stampe al DB Hotel?
Il DB Hotel cercava un “portiere di notte”. Ed è’ stato proprio il fascino della notte a condurmi a questo cambiamento. Ogni paesaggio, osservato durante la notte, è come un’antica stampa: silenzioso e pieno di mistero.

Grazie Stefano. Un mondo davvero affascinante.

Vuoi approfondire? Quando soggiorni al DB Hotel chiedi di Stefano. Sarai anche tu coinvolto da questa passione e riceverai tanti buoni consigli per acquistare una stampa di valore a Verona.

Stampe antiche, a Verona

 

fonte immagini:
ideararemaps(dot)com    –   stampe-antiche(dot)com    –   dismappa(dot)it   – danielesquaglia(dot)it  – wikipedia(dot)org   – raisingromeosloverblogspot(dot)it – swide(dot)com

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